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Ephemeral Arts Connection 2013_ Ephemeral PILL + EAC Norway

Data di pubblicazione : mercoledì, 04 settembre 2013
Pubblicato da : Marsala Turismo
http://www.marsalaturismo.com
91025 - Marsala (TP)
Dopo le tre precedenti edizioni siciliane (tutte svoltesi a Marsala), l’Ephemeral Arts Connection (EAC), workshop Internazionale ideato ed organizzato da Stardust*, Studio Internazionale d’architettura ed arti contemporanee (Spagna, Italia, Brasile, USA, Syria, Norvegia, www.stardustudio.com), rinnova la propria veste e si svolgerà tra Marsala (Ephemeral PILL, 7-8 Settembre) e Senja (Norvegia, 11-19 Settembre), confermando la propria visione globale di questioni e temi intorno all’arte contemporanea applicata alle risorse architettoniche e paesaggistiche nel dibattito artistico internazionale contemporaneo.

L’EAC ha come obiettivo la riscoperta del paesaggio e dei luoghi che ci circondano per difenderli e valorizzarli. Il suo suffisso operativo è quello di fondare una rete di collaborazioni e relazioni internazionali tra istituzioni, operatori culturali ed economici, aziende private e gruppi artistici.
Dopo aver lavorato sull’idea del “non finito” al Monumento ai Mille nel 2010 e sull’idea del “togliere” nel sistema delle cave nell’edizione del 2011, sull’idea del “limite” agli Hangar Nervi, quest’anno il workshop lavorerà sul tema della “rete”, i luoghi associati saranno i bagli di Marsala e le pescherie a Senja (entrambi sistemi di edifici che hanno storicamente funzionato in “rete”).

Le connessioni generate, durante le varie edizioni sono state moltissime. Al workshop hanno partecipato studenti, artisti, attori, architetti, musicisti, artisti performativi, fotografi provenienti da svariate parti del mondo (Brasile, Norvegia, Siria, Italia, Spagna).
Molte imprese ed istituzioni locali, nazionali ed internazionali credono nel progetto fin dal primo anno e lo supportano offrendo un prezioso contributo, dimostrando la propria sensibilità per eventi di questo tipo e generando una rete sempre più fitta di collaborazioni sempre più consolidata nel territorio.

Tutti hanno avuto la grande opportunità di cooperare nella costruzione di un’unica opera, frutto dei loro interrelati singoli contributi artistici e del dialogo con i luoghi, a confronto con risorse architettoniche e paesaggistiche, dal grande valore internazionalmente riconosciuto, quali sono i bagli in questa edizione.