
Nel quarto giorno di workshop i componenti del gruppo hanno rielaborato le idee raccolte nelle giornate precedenti.
Un ulteriore apporto è stato dato dall’intervento del casertano Gaetano Calenzo, dottorando in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Siena. Attualmente è responsabile didattico presso il Dipartimento di Studi europei e mediterranei della Seconda Università di Napoli a Caserta.
Il team dell’EAC ha proposto il contributo del Dottor Calenzo per gli studi affrontati riguardo lo sviluppo e la democratizzazione di un paese come l’Africa, la geopolitica - con un’attenzione particolare rivolta al Mediterraneo - e la teoria delle relazioni internazionali.
Ha affrontato il concetto di “confine” nella storia dell’uomo, analizzando la sua evoluzione nelle varie epoche. Ha posto l’accento sul carattere arbitrario che questo può assumere, portandoci come esempio la suddivisione dell’Africa.
Interessante è stato riflettere sul bisogno dell’uomo di ritagliare confini per cercare di realizzare un’idea di ordine e di sicurezza che si rivela puramente fittizia e illusoria.