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Ephemeral Arts Connection 2012, Giornata di apertura. Opening day.

Data di pubblicazione : giovedì, 06 settembre 2012
Pubblicato da : MarsalaTurismo
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91025 - Marsala (TP)
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Vai al reportage della giornata di apertura Ephemeral Arts Connection 2012Si è svolto alle ore 18.00 di ieri all’ex Chiesa dell’Itriella l’incontro d’apertura dell’Ephemeral Arts Connection 2012, un progetto di “Stardust”, studio d’arte e d’architettura contemporanea, fondato a Barcellona nel 2008.
Ad accogliere la platea numerosa dei presenti, i coordinatori del progetto: l’Architetto Francesco Ducato, direttore dello studio “Stardust”, Carla Athayde, laureata in Turismo Culturale e produttore amministrativo dello stesso studio e Serena Del Puglia, Architetto e Dottore di ricerca in Disegno Industriale e partner del progetto.
Ha esordito con una coinvolgente e poetica interpretazione il performer palermitano Sandro Dieli. Si è trattato di un interessante liaison tra il tema del “togliere”, affrontato nel workshop dello scorso anno e il tema del “limite” che verrà esplorato quest’anno.
Un breve racconto in cui è emerso il viscerale rapporto dei siciliani con la loro terra, luogo di sepoltura, di morte ma anche di una rinascita che rinnova, che rigenera. In proposito ha ricordato il mito di Persefone, fino a citare il personaggio pirandelliano di “Ciaula”, che vissuto per lungo tempo nel ventre di una miniera, risalendo in superficie, rimane estasiato dalla scoperta della luna.
Dunque, Dieli traccia sapientemente questa linea verticale che porterà i partecipanti di quest’esperienza “effimera” a risalire in superficie. Dopo aver lavorato nell’edizione del 2011 al “Parco delle cave” e aver visitato gli antri ombrosi e freddi, finalmente quest’anno si risalirà in superficie ad ammirare l’orizzonte costellato dagli Hangar di Pier Luigi Nervi, nell'area che si apre sulla preriserva della Laguna dello Stagnone.
Gli organizzatori hanno successivamente motivato la scelta di questo percorso e illustrato gli obiettivi del lavoro agli Hangar. La rivalutazione di queste opere architettoniche, altrimenti condannate al disfacimento, è stato il focus del discorso. Proprio sulla valorizzazione delle risorse della città si è legato il successivo intervento del Sindaco Giulia Adamo, riconfermando il suo impegno nel sostenere l’iniziativa e l’operosità del team “Stardust”, ottimo volano per una presa di coscienza da parte dei cittadini del territorio in cui vivono.
Lo stesso concetto è stato espresso dal coordinatore del Piano Strategico, dott.Giuseppe Volpe, il quale si è soffermato sulla bellezza di Marsala, città-territorio che richiede una migliore organizzazione delle sue parti per potersi esprimersi al meglio ed essere rilanciata anche dal punto vista turistico.
In coda l’intervento dell’Assessore al Turismo Patrizia Montalto è stato un augurio di buon lavoro a questo evento dalla risonanza internazionale.
Hanno concluso l’inaugurazione dell’EAC 2012 alcuni attori marsalesi: Francesco Torre, Massimo Pastore e Salvatore Ciaramidaro. Il loro intervento ha voluto catturare l’attenzione dei presenti riguardo al problema del lavoro e della sua assenza. Il lavoro inteso nella sua accezione più classica e forse più obliata, come attività che nobilita e tempra l’uomo. In un panorama socio-storico di grande crisi, sembra anche questo essere una sorta di sprone per il raggiungimento di una maggiore consapevolezza e l’augurio per un superamento dei limiti da cui siamo ostacolati dalla stessa socità in cui viviamo.

(segue traduzione in inglese nella pagina successiva)