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Marsala sottoSopra, ricerca sui luoghi invisibili

Data di pubblicazione : lunedì, 03 settembre 2012
Pubblicato da : MarsalaTurismo
http://www.marsalaturismo.com
91025 - Marsala (TP)
Un piano di progressivo recupero di parti del sottosuolo percorribili della città potrebbe dare un importante slancio alla cultura e al turismo: oltre tutto gli itinerari sotterranei sono particolarmente suggestivi per le loro ambientazioni e per le emozioni che possono suscitare. Attraverserebbero la città da sopra e da sotto mettendo in comunicazione i due livelli. E’ questo in sintesi il messaggio che venerdì sera nella splendida cornice del Convento del Carmine è stato lanciato dall’Associazione Speleoclub Lilibeo e dalla società El-Edrisi, in occasione della presentazione della ricerca “Marsala sottoSopra” che ha visto la partecipazione di tantissime persone tra giovani, studiosi, appassionati, ma anche curiosi di conoscere ciò che nasconde nel suo sottosuolo la città di Marsala.

Collegare, infatti, gli ipogei e i camminamenti sotterranei con le strutture che stanno sopra, ossia chiese, palazzi, ex conventi, tra i quali esistono vie di comunicazione ampiamente sfruttate in passato, significa creare itinerari di forte effetto che consentono di vedere la città da sotto e da sopra, in un’ottica diversa ma sicuramente interessante dal punto di vista storico e ambientale. Una serie di immagini di luoghi nascosti, dimenticati, di camminamenti, suggestive e interessanti, hanno mostrato l’altra faccia della città.

La ricerca Marsala sottoSopra vuole quindi sensibilizzare tutte le istituzioni affinché si adoperino per la tutela, il risanamento e poi la fruizione di alcune parti di interesse storico e ambientale del territorio cittadino, e per dare la possibilità ad ogni visitatore di conoscere altri aspetti della città. Un contributo perché questo indiscusso patrimonio culturale diventi una grande risorsa, un libro aperto le cui pagine siano itinerari percorribili che consentano di ampliare e approfondire la storia. La dottoressa Rossella Giglio, archeologa della Soprintendenza ai beni culturali della Provincia di Trapani, intervenuta alla presentazione ha detto che la ricerca realizzata è un punto fondamentale per la conoscenza dello stato dei luoghi perché “fotografa” la situazione attuale.

Certo che riqualificare, valorizzare e rendere fruibili i luoghi, oggetto della ricerca, è un’operazione complessa, ma altre regioni e città d'Italia, lo hanno già fatto con progetti operativi. “Marsala sottoSopra” è un idea-progetto che – auspichiamo - possa essere concretizzata per i benefici che ne potrebbero derivare in termini di recupero culturale, di risanamento ambientale, di flussi turistici, di sviluppo economico e sociale.

Marsala “sottoSopra”: i percorsi attualmente fruibili
  • Chiesa di San Giovanni Boeo: ipogeo della Sibilla – attestata già dal XIV sec.
  • Ipogeo di Crispia Salvia
  • Madonna della Cava – sin dal 1360 gli Agostiniani avevano la chiesa e il convento di S.Oliva nell’omonima piazzetta dedicati alla Vergine del Soccorso, la scoperta della Madonnina nella grotta è del 1518, la chiesa fu quindi a lei dedicata.
  • Museo delle Cave
  • Parco delle Cave (c.da Santo Padre delle Perriere)