Orari di apertura:
Tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 19.
Ingresso Libero
Tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 19.
Ingresso Libero
Giunge a Marsala l’esposizione organizzata dalla Fondazione Sicilia per celebrare il centenario della morte di Antonino Leto: “Un secolo ma non si vede”.
Si tratta di tredici dipinti, alcuni dei quali di grande formato e tutti appartenenti alla collezione della Fondazione Sicilia, che riassumono in modo esemplare l'opera del grande pittore siciliano (Monreale, 1844 - Capri, 1913), dai paesaggi a una rara scena mitologica alle celebri vedute con i pescatori rappresentati con pennellate veloci sulla spiaggia.
Artista dalla personalità complessa e inquieta, spesso in fuga dalla Sicilia tra Napoli, Roma, Firenze, Parigi e infine Capri che gli offrì il rifugio di un auto esilio negli ultimi decenni della sua vita, Leto accolse nella sua produzione tanto le suggestioni giovanili di Lojacono quanto gli esiti moderni e nervosi della 'pittura di macchia' appresi nei suoi soggiorni fuori dall'isola.
Giungono così a Marsala opere che al territorio marsalese sono strettamente legate, tra cui la veduta dello Stabilimento Florio e la grande Mattanza, uno dei dipinti più importanti di tutto l'Ottocento siciliano caratterizzato dalla drammaticità del tema e dalla stesura mobile del colore.
Il nuovo allestimento presso le sale del Convento del Carmine, sede dell'Ente Mostra di Pittura Contemporanea, riveste un ulteriore significato per il rapporto che legava Leto a Ignazio Florio sr., che dell'artista fu protettore e committente sin dalla sua giovinezza.
L'inaugurazione della mostra è fissata alle ore 18 del 29 novembre.
