Prende il via domani il IV raduno nazionale dei giovani di Libera. La 5 giorni di manifestazione all’insegna della legalità, si svolgerà presso la Villa Genna di Marsala
“People have the power” è questo lo slogan del IV raduno nazionale dei giovani di Libera, che si svolgerà a partire da domani e fino il 29 luglio a Marsala. La location scelta per la manifestazione è quella della Villa Genna, che riaprirà i cancelli per l’occasione dopo anni di chiusura. La cornice è quella della Laguna dello Stagnone, su cui si affaccia l’area verde della Villa Comunale di Contrada Spagnola. Per l’occasione giovani provenienti da tutt’Italia raggiungeranno Capo Boeo per partecipare alla 5 giorni di manifestazioni, spettacoli e incontri all’insegna della legalità. Corruzione, mafia e politica, beni confiscati sono solo alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso del IV raduno, al quale parteciperanno giornalisti, professori, personaggi di spicco dell’associazione Libera come lo stesso presidente e fondatore Don Luigi Ciotti. La giornata di domani, quella inaugurale, prenderà il via alle ore 9, per accogliere, registrare e i giovani che parteciperanno al raduno e che si sistemeranno in tenda nell’area verde della villa. Terminate le operazione di ricezione e di accoglienza, nel pomeriggio, alle 18.00 si terrà un’assemblea d’apertura con la partecipazione di Nando Dalla Chiesa, presidente onorario di Libera e figlio del generale Carlo Alberto ucciso dalla mafia, il 3 settembre dell’82, mentre era in macchina con la moglie. Alle 21.30 spettacolo teatrale di ORME, con l’intervento di Salvatore Inguì, di Libera Trapani, Umberto di Maggio di Libera Sicilia e di rappresentanti del Comune di Marsala. A seguire il dibattito con Pietra Selva Nicolicchia, regista dello spettacolo “Il Machbeth e la gestione del potere”. Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” nata il 25 marzo 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia, tra associazioni, gruppi, scuole conta oltre 1500 presidi. La legge sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l’educazione alla legalità democratica, l’impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera che è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale.
