Oltre venti opere e una grande installazione di Daniele Franzella saranno esposte dal 13 aprile al 2 giugno in un’ampia personale dedicata dall’Ente Mostra di Pittura di Marsala allo scultore palermitano.
Si tratta di sculture in terracotta definite nei minimi dettagli eppure fuori scala, frammenti anatomici custoditi in teche ex voto, astucci antropomorfi a mezzo busto o a figura intera. Una personale le cui direttrici sono i temi del doppio e del simulacro.
Il lavoro di Franzella assume come centro il corpo e i valori simbolici connessi alla presenza, al sentimento della perdita, al timore della scomparsa e della cancellazione. Nell'allestimento studiato per le sale del Convento del Carmine la diversità degli strumenti figurativi e dei materiali tipici della sua opera (terracotta, vetri resina, pvc) compongono, affiancati l'uno all'altro in un sistema di accostamenti e di contrappunti, un teatro di inquietudini e di fantasmi.
La mostra sarà accompagnata dal secondo fascicolo monografico degli "Itinerari del Carmine".
