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mercoledì, 13 dicembre 2017 02:22:53
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Cenni storici

Ieri ed Oggi
24/01/2013
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Marsala Turismo

Marsala e il suo territorio rappresentano un punto centrale nella storia del Mediterraneo.
Gli storici fanno risalire le origini di Lilybeo all’VIII secolo a.C. quando i navigatori Fenici, provenienti dalle coste dell’Egeo, approdarono nell’odierno arcipelago dello Stagnone. Qui vi fondarono Mozia e successivamente Lilybeo, nel 397 a.C.

CiceroneDopo le guerre puniche e l’assedio del 250 a.C., Lilybeo passò ai Romani, acquisendo una funzione prevalentemente di controllo territoriale sul Mediterraneo. Tra gli episodi rimasti negli anni storici durante la dominazione romana, vi è senz’altro la presenza di Cicerone che ricoprì la carica di Questore dal 75 al 73 a.C., definendo la città “Pulcherrima, sed ventosa” (“Bellissima, ma ventosa”).
Una caratteristica molto nota ai marsalesi, le cui giornate sono accompagnate in molti periodi dell’anno dalla presenza del vento. Tornando all’antichità, fu rilevante anche la presenza attorno al 270 d.C. di una scuola filosofica d’ispirazione ellenistica, i cui massimi rappresentanti furono Porfirio da Tiro, allievo del grande Plotino, e il retore Probo. Illustri studiosi che diedero un importante contributo alla conservazione del patrimonio culturale d’ispirazione precristiana.

Proseguendo l’excursus storico della città, si arriva al 430 d.C, quando in piena decadenza dell’Impero romano, Lilybeo divenne assieme a Tunisi la corte della regina Amalafrida, sorella del re degli Ostrogoti Teodorico il Grande.
John WoodhouseNell’827 la città passò invece nelle mani degli Arabi, che la ribattezzarono Marsa-Alì, favorendo lo sviluppo dell’agricoltura, con la coltivazione del carciofo, della vite e del carrubbo, e diffondendo una nuova cultura gastronomica, le cui tracce sono ancora presenti sulle tavole dei marsalesi (cous-cous, sorbetto…). All’inizio del XII secolo il Gran Conte Ruggero delimitò l’impianto abitativo con una nuova cinta muraria, successivamente potenziato nel XVI secolo grazie all’opera degli Spagnoli, che edificarono grandi e raffinati palazzi nobiliari, chiese, fortificazioni militari e conventi.

Fu invece alla fine del ‘700 che l’attività commerciale marsalese conobbe un punto di svolta, grazie all’apporto decisivo delle grandi dinastie industriali: i Florio, i Woodhouse e gli Ingham, che riuscirono a valorizzare le uve e i mosti locali, facendone pregiatissimi e vini, oggi conosciuti in tutto il mondo.
L’episodio più noto della storia recente della città resta invece lo Sbarco di Garibaldi e dei Mille dell’11 Maggio 1860.

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